Progetti e Finanziamenti per l’Innovazione e le Competenze nella Scuola Italiana
DM65
Questo decreto ha l’obiettivo di rendere la scuola più moderna, aiutando gli studenti a sviluppare competenze utili per il futuro. Si punta soprattutto su materie come scienze, tecnologia, matematica e informatica, ma anche sulle lingue, come l’italiano, l’inglese e le altre lingue europee. Si vuole anche favorire la parità di genere, cioè dare a tutti, ragazzi e ragazze, le stesse opportunità di avvicinarsi alle materie scientifiche. I docenti saranno formati per usare nuovi metodi di insegnamento, come il CLIL, che unisce l’insegnamento di una materia con una lingua straniera. Una parte importante dei fondi è dedicata alle scuole del Sud Italia, per ridurre le differenze con il resto del Paese.
Il Decreto Ministeriale n. 65 del 12 aprile 2023, emanato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), prevede un investimento complessivo di 750 milioni di euro per il rafforzamento delle competenze STEM, digitali, di innovazione e linguistiche nel sistema scolastico italiano.
Finalità dell’investimento
L’intervento rientra nella Linea di investimento 3.1 – “Nuove competenze e nuovi linguaggi” della Missione 4 – Componente 1 del PNRR e ha un duplice obiettivo:
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Integrare nei curricula scolastici di tutti i cicli (infanzia, primaria, secondaria di I e II grado) attività, metodologie e contenuti volti a sviluppare:
- Competenze STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria, Matematica)
- Competenze digitali e legate all’innovazione
- Parità di genere nei percorsi STEM e orientamento consapevole alle carriere scientifiche e tecnologiche
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Valorizzare e potenziare le competenze linguistiche di studenti e docenti, con particolare riferimento all’italiano, all’inglese e alle lingue dell’Unione Europea, attraverso:
- Percorsi di apprendimento basati sulla metodologia CLIL
- Formazione linguistica e metodologica per i docenti
Attenzione al Mezzogiorno
Il decreto riserva una quota pari al 40% delle risorse alle istituzioni scolastiche delle regioni del Mezzogiorno con l’obiettivo di ridurre i divari territoriali e promuovere pari opportunità per tutte le studentesse e gli studenti del Paese.
Riferimenti normativi
Il DM 65/2023 attua quanto previsto:
- Dai commi 547-554 della Legge 197/2022 (Legge di Bilancio 2023), che stabiliscono azioni per il rafforzamento delle competenze STEM, digitali e di innovazione;
- Dalla Legge 107/2015 (La Buona Scuola) e dal Decreto Legislativo 59/2017, che introducono la valorizzazione delle competenze linguistiche come obiettivo strategico della formazione scolastica e della formazione in servizio del personale docente.
FONDI STRUTTURALI EUROPEI – PROGRAMMA NAZIONALE "SCUOLA E COMPETENZE 2021-2027"
Il Programma “Scuola e Competenze” 2021-2027, finanziato dal FESR, promuove nuovi laboratori innovativi nelle scuole superiori delle regioni meno sviluppate. L'obiettivo è rafforzare le competenze tecniche degli studenti, favorire l’inclusione e facilitare l’ingresso nel mondo del lavoro. Le scuole possono candidarsi entro l’8 luglio 2025 per ottenere fino a 201.000 euro.
Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR)
Laboratori innovativi per lo sviluppo di competenze tecniche e professionali
Nell’ambito del Programma Nazionale “Scuola e Competenze” 2021-2027, finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), il Ministero dell’Istruzione e del Merito promuove la realizzazione di laboratori avanzati e innovativi nelle scuole secondarie di secondo grado delle regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia) con indirizzi tecnici e/o professionali.
L’iniziativa ha l’obiettivo di:
- potenziare le competenze tecniche e professionali degli studenti in coerenza con i fabbisogni del mercato del lavoro;
- favorire la transizione scuola-lavoro attraverso ambienti didattici moderni e funzionali;
- promuovere l’inclusione, la pari opportunità e l’accessibilità nell’ambito dell’istruzione tecnica e professionale.
I progetti prevedono la creazione o l’ammodernamento di ambienti laboratoriali dotati di strumentazioni digitali e innovative per l’apprendimento pratico in ambiti come produzione, manutenzione, logistica, vendite e post vendita.
Ogni istituzione scolastica potrà presentare la propria candidatura attraverso la piattaforma SIF2127 entro le ore 18.00 dell’8 luglio 2025, nel rispetto dei criteri di ammissibilità e selezione definiti dall’Avviso pubblico.
Il finanziamento massimo previsto per ciascun progetto scolastico è di 201.000,00 euro, destinato alla fornitura di attrezzature, spese organizzative, collaudi, adattamenti edilizi minori e altre attività correlate.
DM66
Questo decreto serve a preparare tutto il personale scolastico – insegnanti, dirigenti, personale amministrativo – all’uso del digitale nella scuola. L’obiettivo è rendere la didattica e l’organizzazione più efficienti, moderne e in linea con le nuove tecnologie. I percorsi di formazione saranno aggiornati, flessibili e adatti alle esigenze delle diverse scuole. Ci saranno corsi anche online e saranno seguiti modelli europei per garantire qualità e coerenza. Anche in questo caso, una parte dei fondi è riservata alle scuole del Sud, per permettere a tutti di avere le stesse possibilità di crescita e miglioramento..
Il Decreto Ministeriale n. 66 del 12 aprile 2023, adottato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, assegna 450 milioni di euro per attuare interventi strategici nell’ambito della transizione digitale della scuola italiana. L'iniziativa è finanziata dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), nell’ambito della Linea di investimento 2.1 – “Didattica digitale integrata e formazione alla transizione digitale per il personale scolastico” della Missione 4 – Componente 1.
Obiettivo dell’investimento
L’obiettivo del DM 66/2023 è la creazione di un sistema multidimensionale e capillare di formazione continua per tutto il personale scolastico, con un focus sulla transizione digitale nella didattica e nell’organizzazione scolastica.
I percorsi formativi sono progettati in coerenza con i principali quadri di riferimento europei:
- DigComp 2.2 (per le competenze digitali dei cittadini)
- DigCompEdu (per le competenze digitali dei docenti)
I destinatari
I beneficiari diretti di questa azione formativa sono circa 650.000 persone, tra cui:
- Dirigenti scolastici
- Direttori dei Servizi Generali e Amministrativi (DSGA)
- Personale ATA
- Docenti di ogni ordine e grado
- Personale educativo
Inoltre, il programma coinvolge oltre 8.000 istituzioni scolastiche, ciascuna delle quali rappresenta un nodo formativo locale incaricato della progettazione e realizzazione dei percorsi.
Caratteristiche dei percorsi formativi
- Contenuti aggiornati e legati all’innovazione didattica digitale e all’efficienza organizzativa;
- Approcci modulari e flessibili, in linea con i bisogni formativi del territorio;
- Formazione in servizio di qualità, erogata anche tramite ambienti digitali e reti territoriali;
Riserva del 40% delle risorse alle regioni del Mezzogiorno, con l’obiettivo di colmare i divari formativi e strutturali tra Nord e Sud Italia. Questo investimento rappresenta un passo decisivo per l’innovazione della scuola italiana, puntando su una formazione diffusa, accessibile e continua per tutto il personale del sistema educativo.
Fondi Strutturali Europei – Programma Operativo Complementare "Per la Scuola" 2014-2020, POC "Per la Scuola"
Il programma “Laboratori Innovativi per le Competenze del Futuro” finanzia scuole tecniche e professionali con progetti fino a 201.000 euro. L’iniziativa promuove ambienti di apprendimento moderni, inclusivi e sostenibili per sviluppare competenze tecniche in linea con il mondo del lavoro. Le candidature sono aperte dal 9 giugno al 5 luglio 2025 sul portale GPU.
Fondi Strutturali Europei – Programma Nazionale “Scuola e Competenze” 2021-2027
Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR)
Laboratori innovativi per lo sviluppo di competenze tecniche e professionali
Nell’ambito del Programma Nazionale “Scuola e Competenze” 2021-2027, finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), il Ministero dell’Istruzione e del Merito promuove la realizzazione di laboratori avanzati e innovativi nelle scuole secondarie di secondo grado delle regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia) con indirizzi tecnici e/o professionali.
L’iniziativa ha l’obiettivo di:
- potenziare le competenze tecniche e professionali degli studenti in coerenza con i fabbisogni del mercato del lavoro;
- favorire la transizione scuola-lavoro attraverso ambienti didattici moderni e funzionali;
- promuovere l’inclusione, la pari opportunità e l’accessibilità nell’ambito dell’istruzione tecnica e professionale.
I progetti prevedono la creazione o l’ammodernamento di ambienti laboratoriali dotati di strumentazioni digitali e innovative per l’apprendimento pratico in ambiti come produzione, manutenzione, logistica, vendite e post vendita.
Ogni istituzione scolastica potrà presentare la propria candidatura attraverso la piattaforma SIF2127 entro le ore 18.00 dell’8 luglio 2025, nel rispetto dei criteri di ammissibilità e selezione definiti dall’Avviso pubblico.
Il finanziamento massimo previsto per ciascun progetto scolastico è di 201.000,00 euro, destinato alla fornitura di attrezzature, spese organizzative, collaudi, adattamenti edilizi minori e altre attività correlate.
Saremo lieti di seguirti darti tutte le risposte alle tue domande
